domenica 19 febbraio 2017

blackUp: seconda collaborazione.

Torno a parlarvi di un marchio con cui ho avuto il piacere di collaborare mesi fa e che vi ho fatto conoscere e direi anche apprezzare (a giudicare dai commenti positivi ricevuti sulla mia pagina FB e qui nel blog): oggi vi presento altri prodotti di blackUp, tra cui alcune nuove uscite. Non mi dilungo oltre a presentarvi nuovamente il marchio, pertanto per chi non avesse letto la precedente review e/o non conoscesse il marchio vi rimando alla sua presentazione che potete leggere qui.
 Per questa seconda collaborazione mi sono stati inviati cinque prodotti, che sono quelli che vedete nella foto sottostante: nello specifico ho ricevuto una tipologia di prodotto già presente in gamma (il Lipstick nelle due tonalità 24 e 35) ed altri due nuovi prodotti lanciati da poco sul mercato (nello specifico un rossetto liquido che ho ricevuto in due varianti di colore differenti ed un eyeliner/mascara glitterato).
Ogni prodotto di blackUp presenta un packaging secondario che è identico per tutti (dimensioni a parte): è costituito da una scatoletta in cartoncino rigido nera con scritte bianche a contrasto molto minimal che riporta sulle sue facciate tutte le informazioni relative al prodotto contenuto (tipologia e descrizione del prodotto, codice/numero identificativo, quantità contenuta, PAO ed INCI).

Matte Liquid Lipcolor
Contenuto: 7 g
PAO: 18 mesi
Prezzo: 27,50 $ (circa 25,90 €)
Il primo dei nuovi prodotti lanciati sul mercato da blackUp è il Matte Liquid Lipcolor che, come dice il nome stesso, è un rossetto liquido dal finish opaco. E' contenuto all'interno di un tubo classico da gloss in plastica per più di metà nero con su impresso il nome del marchio e per una porzione trasparente (da cui si intravede il colore del prodotto contenuto all'interno). Ha un tappo in plastica nero con apertura a vite e sulla base inferiore è apposto un bollino adesivo che riporta il numero della colorazione. Un pack tutto sommato semplice che però a contrasto con i colori dei prodotti risulta essere alla fine attrattivo e colorato.
L'applicatore è il classico in spugna porosa che assorbe e rilascia il colore in maniera molto uniforme visto anche le sue dimensioni: è abbastanza largo e piatto visto frontalmente, mentre visto lateralmente è sottile al pungo giusto e leggermente sagomato per adattarsi alla forma delle labbra. E' inoltre anche abbastanza flessibile, ma mantiene comunque un'adeguata rigidezza. Trovo che un applicatore del genere sia davvero ottimale poiché permette una stesura in tutto e per tutto, sotto qualsivoglia punto di vista, ottimale: il colore viene rilasciato in maniera graduale ed omogenea, si riescono a definire con precisione i bordi con il lato più sottile mentre col lato più ampio in poche passate si ricopre tutta la superficie delle labbra.
 I Matte Liquid Lipcolor hanno una formula quasi per nulla liquida, con una texture abbastanza densa ma fluida: nella stesura sembra di stendere un rossetto in mousse sulle labbra che però si asciuga molto velocemente fissandosi sulle labbra in davvero breve tempo. La formulazione di questi rossetti è poi No Trasfer: non si trasferiscono se si bacia ma la caratteristica di No Transfer vien via appena si tocca del cibo leggermente untuoso pertanto questo non trasferimento non è totale e lascia il tempo che trova.
Il finish che questi rossetti liquidi realizzano sulle labbra è matte, effetto velluto: grazie alla texture confortevole non seccano le labbra che restano piacevolmente opache e vellutate per molte ore anche dopo la loro applicazione. Trascorse quelle 4 ore circa iniziano a farsi sentire sulle labbra, ma non in maniera eccessiva. 
La pigmentazione è davvero eccellente e piena alla prima passata: sulle labbra lo 03 però necessita di almeno due passate per essere davvero pieno ed omogeneo mentre lo 09 è perfetto già con una sola passata di prodotto. 
Già da questa distinzione si capisce come, pur parlano dello stesso identico prodotto, la resa vari da colorazione a colorazione: per quanto riguarda la 03 questa ha una resa decisamente inferiore alla 09. Il rossetto liquido 03 infatti anche se si mangiano piatti non eccessivamente oleosi vien via quasi subito permanendo solo lungo i bordi, mentre lo 09 (testato mangiando le stesse pietanze) resiste indelebile senza svanire neppure al centro labbra. Naturalmente se parliamo di cibi oleosi non c'è rossetto liquido che tenga ed anche questi svaniscono a partire dalla mucosa labiale in maniera decisamente omogenea e senza cadere a pezzi
La durata, va da sé, così come la resa varia da nuance a nuance ed in dipendenza di cosa si va a mangiare/bere, ma ad ogni modo senza toccare cibo eccessivamente oleoso questi rossetti liquidi resistono bene ed in media durano intatti circa 5 ore

Quanto alle nuance, il Matte Liquid Lipcolor è disponibile in 9 diverse colorazioni di cui io ho ricevuto la 03 che è un fucsia freddo acceso quasi neon e la 09 che è una nuance molto particolare, un po' blu un po' viola con dei microglitter fucsia al suo interno.

Ho provato diversi rossetti liquidi e questi per le loro caratteristiche ed anche per il loro prezzo elevato non rientrano tra i miei preferiti, di certo non sono i migliori in commercio. Dello 03 non ne consiglio l'acquisto (sia per le sue prestazioni non molto soddisfacenti sia per la colorazione abbastanza standard) mentre dello 09 si, merita moltissimo per resa/durata/colore particolarissimo!

Lipstick
Contenuto: 3 g
PAO: 36 mesi
Prezzo: 23,00 $ (circa 21,70 €)
 Il Lipstick di blackUp è un prodotto già presente nella gamma permanente di questo marchio francese ed è un classico rossetto dal finish semi-matte o satin (a seconda delle colorazioni). Il packaging è molto sobrio: nero con una striscia di colore posta alla base del bullet che riprende la stessa tonalità del rossetto. In tal modo è facile identificare il colore del rossetto contenuto al suo interno che altrimenti non sarebbe riconoscibile se non svitando il tappo del prodotto stesso. Sulla superficie del rossetto è impresso il termine Up che si rifà al nome del marchio.
 Entrambi i  rossetti ricevuti fanno parte della categoria semi-matte anche se di matte alla fine dei conti hanno ben poco. Il loro finish resta abbastanza lucido, si opacizza davvero un minimo. La texture è particolarmente cremosa, ma di quel cremoso quasi in gel che necessariamente comporta l'utilizzo di una matita labbra abbinata per evitare che il rossetto migri dopo nemmeno pochi minuti dalla sua applicazione. E' una texture quindi alla quale bisogna prestare la massima attenzione soprattutto in fase di stesura. Il rossetto applicato direttamente dal bullet non offre una precisa applicazione e definizione dei bordi pertanto bisogna armarsi di apposito pennello labbra per delineare al meglio i bordi di queste ultime. Il tratto è proprio molto scorrevole e la pigmentazione è decisamente elevata. Quanto alla stesura questa è molto omogenea (un pelino di meno per la colorazione più scura ma nulla che non si riesca a gestire con un po' di accortezza e pazienza).
 La durata di questi rossetti, ahimè, non è per nulla soddisfacente: vista la loro formulazione molto idratante ed il loro finish cremoso e lucido sono dei rossetti che tendono a sbavare in men che non si dica. Non si aggrappano bene alle labbra pertanto appena si tocca cibo o bevande vanno via inesorabilmente. Occorre, come preventivamente accennato, utilizzare un'apposita matita labbra ed in tal modo il rossetto riesce a resistere 3 ore piene circa.

 I Lipstick di blackUp sono disponibili in ben 30 referenze colore di cui io ho ricevuto il 24 che è un color amarena caldo, un berry di media intensità con una punta di rosso al suo interno, ed il 35 che è un arancio molto acceso e fluo.

Viste le caratteristiche di questi prodotti ed il loro costo che non è per nulla contenuto non mi sento di consigliarvi l'acquisto di entrambi questi rossetti.
Se cercate un rossetto idratante ma con un ottimo rapporto qualità/prezzo a questo punto vi consiglio di provare i matitoni labbra dello stesso marchio, che vi ho recensito nella prima review su blackUp e che ho trovato davvero favolosi.

2in1 Shimmering Mascara & Liner
Contenuto: 4,5 ml
Prezzo: non presente sul sito
 Il 2in1 Shimmering Mascara & Liner è il secondo prodotto novità di blackUp ed è un prodotto dal duplice uso che può essere utilizzato sia come mascara che come eyeliner. Il prodotto è contenuto in un tubetto di plastica trasparente con tappo a vite a cui è collegato l'applicatore che permette di applicare il prodotto sulle ciglia o sulla palpebra. Presenta alla sua estremità delle setole di media lunghezza non molto compatte fra di loro per poter realizzare delle linee di eyeliner mentre sul corpo ha dei solchi caratteristici che permettono di appoggiarvi su le ciglia e trasferire su di esse il prodotto come se fosse un mascara. Utilizzando il prodotto come eyeliner si riescono a creare delle righe abbastanza precise e piene effettuando più passate e stratificando il prodotto, mentre come mascara il prodotto non da il meglio di sé in quanto non riesce a colorare queste ultime totalmente (ma si intravedono solo dei glitter qui e li). La colpa è da imputare sia all'applicatore, che trovo non bene progettato, ma anche alla texture del prodotto. Quest'ultima è abbastanza collosa, una sorta di gel trasparente in cui sono immersi dei microglitter dorati.
Il rilascio dei glitter non è omogeneo, ma il prodotto ha il vantaggio di poter essere tranquillamente stratificato. Tuttavia sovrapponendo più strati il prodotto tende a non asciugarsi e quindi ad esempio a stampare sulla palpebra se usato come eyeliner. Il prodotto in ogni caso non si asciuga mai del tutto e pertanto resta colloso e rischia di finire nelle pieghe dell'occhio o sbavare.
La durata di questo prodotto è, ahimé, irrisoria: non asciugandosi del tutto è praticamente controproducente utilizzarlo poiché si rischia di compromettere l'integrità del trucco occhi pertanto sebbene come eyeliner si stenda meglio che come mascara è meglio evitare di utilizzarlo come eyeliner (dal momento che tende a smuoversi) ed utilizzarlo invece come mascara (dando così alle ciglia dei bagliori di luce che illuminano lo sguardo ed il trucco occhi).

Anche questo prodotto non mi sento di promuoverlo perché trovo che con una tale formulazione ed applicatore non è possibile quasi utilizzare il prodotto in sé al pieno delle sue potenzialità.

In definitiva, questa seconda collaborazione mi ha lasciata molto meno entusiasta della precedente: promuovo solamente i rossetti liquidi che seppure abbiano un prezzo eccessivo per le loro caratteristiche che non sono ottimali restano comunque dei prodotti validi. Ringrazio ancora una volta blackUp ed ora voglio sapere da voi se questi prodotti vi hanno colpito o meno. Li provereste?
Lasciatemi qui sotto un commento :D

Testati e recensiti per voi, alla prossima review ;)

mercoledì 8 febbraio 2017

Piteraq: collaborazione.

Rieccomi qui con una nuova review ed un nuovo marchio di cui parlarvi!
Anche stavolta parliamo di un marchio tutto italiano ed eco-bio
oggi vi presento Piteraq.
Piteraq è un nuovo brand 100% made in Italy che produce una linea di makeup naturale realizzata per esaltare e sublimare la bellezza delle donne. I prodotti di Piteraq sono totalmente Vegan e a base di estratti biologici ed il loro packaging è eco compatibile.
Una delle più belle particolarità dei cosmetici Piteraq è che ognuno di essi prende il nome di un luogo affascinante che si trova sulla terra e che va a richiamare l'effetto cosmetico od una caratteristica intrinseca del prodotto: ad esempio il fondotinta Blue Lagoon trae il suo nome dalla Laguna Blu, un'area geotermale in Islanda costituita da un vasto specchio d'acqua che sembra respirare e dalla bellezza inaudita che per trasposizione infonde nel fondotinta una caratteristica proprietà traspirante. Al di là dei nomi poi i prodotti Piteraq hanno un'ulteriore peculiarità: ogni nuance è scritta come se fosse una coordinata geografica in cui la coordinata S (che sta per Sud) insieme alla coordinata O (che sta per Ovest) identifica quelli che sono i toni e sottotoni caldi mentre, viceversa, la N (che sta per Nord) e la E (che sta per Est) indicano i toni e sottotoni freddi. Le nuance sono poi ordinate in senso numerico crescente pertanto a numero maggiore corrisponde un colore più scuro mentre ad un numero minore un colore più chiaro.

Rossetto Chamarel 48°S
Quantità: 3,5 g
PAO: 12 mesi
Prezzo: 11,90 €
I rossetti Piteraq traggono il loro nome da Chamarel, una rinomata area geologica delle isole Mauritius ricca di una fitta vegetazione e di una sabbia formata da sette diversi colori che hanno ispirato le intense nuances in cui sono disponibili questi rossetti. 
Per quanto riguarda il packaging esterno di questi rossetti questo è totalmente in cartone e quindi ecosostenibile, mentre il bullet interno è in plastica. Su ogni rossetto è impresso un sigillo adesivo che assicura l'integrità del prodotto. Alla base inferiore del rossetto è posto poi un ulteriore adesivo colorato che riporta la coordinata specifica e quindi la nuance identificativa associata al rossetto.
Trovo che questo packaging sia assolutamente in tema con la filosofia ecobio del brand ma tuttavia trovo anche che il meccanismo per la rotazione e fuoriuscita del rossetto non sia molto solido, tant'è che una volta aperto il mio rossetto mi sono ritrovata con quest'ultimo con la punta tutta rovinata e rimasta schiacciata nel tappo (come potrete vedere voi stessi nella foto qui sotto). Ho prestato, come mia abitudine, la mia solita e massima attenzione all'apertura e so bene di non aver ruotato accidentalmente il bullet quindi credo che il rossetto mi sia arrivato difettato di per sé (il meccanismo traballa e non è per nulla solido e nella rotazione si fa fatica a ruotarlo correttamente) anche se il customer care mi ha assicurato che una cosa del genere non sia possibile perché i rossetti vengono controllati uno ad uno.. non so quindi cosa sia successo, ma sta di fatto che ho trovato il rossetto in queste condizioni e non ho voluto che il prodotto mi venisse sostituito perché con un pennellino avrei potuto utilizzarlo stesso e infatti così è stato. Spero quindi che questo sia stato un unico prodotto difettoso, ma vi raccomando sempre, con ogni rossetto, di prestare sempre molta attenzione alla sua apertura!
Venendo alla formulazione di questi rossetti che contiene il 91% di ingredienti naturali, i Chamarel contengono Olio di Albicocca dall'azione anti-age e protettiva contro i dannosi raggi UV e sono ricchi di vitamina A ed E e di burro di Karitè. Non contengono invece carminio, siliconi, etere di glicole, pegs, ftalati, edta, mineral oil, paraffina, ciclometiconi volatili, alcol, petrolati e glutine.
Di seguito vi riporto l'INCI completo del prodotto:
ricinus communis seed oil*, candelilla cera, prunus armeniaca kernel extract, oleic/linoleic/linolenic polyglycerides, silica, octyldodecanol, crambe abyssinica seed oil phytosterol esters, tocopherol, butyrospermum parkii butter*, parfum, prunus armeniaca kernel oil,* butyrospermum parkii extract, crambe abyssinica seed oil. 
può contenere / may contain: CI 77891 (titanium dioxide), CI 77019 (mica), CI 77491 (iron oxides), CI 77492 (iron oxides), CI 77499 (iron oxides), CI 77510 (ferric ferrocyanide), CI 77007 (ultramarine), CI 77742 (manganese violet), CI 15850 (red7), CI 19140 (yellow 5), CI 45410 (red27). 
*from organic source 

La texture di questo rossetto è cremosa al punto giusto, con una scorrevolezza piacevole ed un effetto velluto sulle labbra. La consistenza non è per nulla secca sebbene questi rossetti abbiano un finish matte: il rossetto scorre bene sulle labbra ma vi si aggrappa immediatamente non smuovendosi così dalla sua sede. Nell'applicazione il rossetto si applica in maniera precisa dal bullet, senza che sia necessario definire preventivamente il contorno delle labbra con una matita. Questo rossetto risulta essere particolarmente confortevole sulle labbra e molto idratante: nonostante il trascorrere delle ore, le labbra si mantengono morbide e nutrite, colorate intensamente e avvolte da un finish opaco. La coprenza e l'intensità del colore sono elevate sin dalla prima passata: il rossetto è altamente pigmentato e la stesura è davvero omogenea. Quanto alla sua durata trovo che per essere un rossetto bio sia davvero ottima: resiste bene circa 4 ore piene, ma naturalmente se si mangia o si beve tende a svanire - prima al centro labbra poi dai bordi -, anche se in maniera molto omogenea.
Disponibile in ben 7 diverse colorazioni, il rossetto Chamarel nella nuance 48°S viene definito sul sito come un "Rosso geranio intenso, con una decisa componente aranciata": la definizione è assolutamente calzante, infatti il colore ricorda proprio la nuance dei gerani rosso aranciati ed è una colorazione davvero vibrante, a tratti anche fluo, molto carica e con un sottotono caldo.

Ombretti Prismatic Spring 59°S & 50°N
Quantità: 2,5 g
PAO: 12 mesi
Prezzo: 7,90 €
Gli ombretti Prismatic Spring devono il loro nome al Grand Prismatic Spring, un luogo di suggestiva bellezza all'interno dello Yellowstone National Park: si tratta nello specifico della più grande sorgente d’acqua calda negli Stati Uniti ed è così incantevole poiché visivamente le sue acque risultano essere colorate da un mix di diversi colori accesi che vengono originati dai batteri che le popolano.
Per quanto riguarda il packaging di questi ombretti, così come per il rossetto, anche questo è costituito da cartone e presenta solo un piccolo oblò in plastica sottile e trasparente attraverso cui è possibile intravedere il colore dell'ombretto stesso. Sul fondo troviamo sempre l'indicazione della nuance con la rispettiva coordinata geografica.

Parlando della formulazione di questi ombretti, quest'ultima è arricchita da prodotti di origine vegetale come l’Olio biologico di Argan ed il burro di Karité, dalle azioni idratanti, anti-age, dermoprotettive, antinfiammatorie ed antiossidanti. All'interno di questi ombretti è presente poi il purissimo Olio di Baobab che regala alla pelle proprietà emollienti ed elasticizzanti. La presenza di questi oli ed ingredienti idratanti conferisce ai Prismatic Sprig una texture davvero setosa e quasi per nulla polverosa, addirittura leggermente burrosa. Nella formulazione di questi ombretti invece, così come per quella dei rossetti Chamarel, non troviamo carminio, siliconi, etere di glicole, pegs, ftalati, edta, mineral oil, paraffina, ciclometiconi volatili, alcol, petrolati e glutine
Vi riporto qui di seguito l'INCI completo di questi ombretti: 
mica, squalane, caprylic/capric triglyceride*, octyldodecanol, zinc stearate, oryza sativa powder*, tocopherol, zea mays starch*, benzyl alcohol, parfum, lauroyl lysine, adansonia digitata seed oil*, dehydroacetic acid, butyrospermum parkii butter, argania spinosa kernel oil*, calendula officinalis flower extract. 
può contenere / may contain: CI 77891 (titanium dioxide), calcium sodium borosilicate, CI 77491 (iron oxides), CI 77492 (iron oxides), CI 77499 (iron oxides), CI77510 (ferric ferrocyanide), CI 77007 (ultramarines), CI 77288 (chromium oxide green), CI 77289 (chromium hydroxide green), CI 77742 (manganese violet), CI 15850 (red7), CI 19140 (yellow 5), CI 45410 (red27). 
*from organic source
Entrambi gli ombretti in mio possesso hanno una pigmentazione davvero elevata alla prima passata: nella foto soprastante li vedete swatchati con una sola passata di prodotto. I colori sono vibranti, ricchi di riflessi e omogenei. Si stendono con incredibile facilità generando un fall out quasi del tutto inesistente: anche se si trascina il prodotto sulla palpebra il colore non perde di intensità né in riflessi ed il modo migliore per sublimare questi ultimi (nel caso di ombretti shimmer/satinati) è quello di utilizzare gli ombretti leggermente da bagnati. La loro sfumabilità è quindi eccellente così come il loro essere modulabili: possono essere facilmente stratificati senza creare accumuli di prodotto. Parlando di durata, anche questa è davvero ottima: sulla mia palpebra normale gli ombretti resistono giornate intere applicati da asciutti e senza basi. Sono assolutamente fenomenali non c'è altro da dire: sono degli ombretti bio ma con delle performance da ombretti non bio! I Prismatic Spring sono disponibili in diversi finish: io ho avuto modo di provarne uno shimmer ed uno satin.
Il 59°S viene definito come un "Color ruggine. Shimmer. Un rosa scuro, intenso e molto luminoso": effettivamente è una bella punta di rosso melograno con riflessi rosa caldi.
Il 50°N è definito invece come un "Color verde scuro, intenso, dal sottotono blu. Satin.": la colorazione è proprio questa riportata, un verde intenso e freddo, mentre il finish che sia satinato non lo si percepisce immediatamente dallo swatch su braccio (dal quale invece sembra essere un ombretto shimmer) ma lo si nota una volta applicato sulla palpebra, poiché perde una parte dei riflessi e mantiene una lieve satinatura.
Ombretto Prismatic 50°N su tutta la palpebra mobile e nella rima esterna inferiore.

Ombretto Prismatic 59°S su tutta la palpebra mobile e nella rima esterna inferiore.

In conclusione posso dirvi che sono rimasta molto colpita da questo nuovo marchio: mi piacciono molto le sue idee ispiratrici, le formulazioni e le colorazioni dei prodotti scelti. Piteraq è stata in grado di portare una nuova e fresca ventata di novità nel mondo della cosmesi bio italiana (Piteraq in lingua groenlandese è il nome con cui si identifica proprio un vento freddo di terra): vi consiglio davvero di provare qualche referenza di questo brand, i cui prodotti sono specificatamente descritti sul sito ufficiale. 
Ringrazio di cuore Piteraq per avermi fatto dono di questi prodotti e permesso di presentarveli a dovere.
Fatemi sapere se questo marchio eco bio vi ha colpite: 
quale prodotto vi è piaciuto di più? :) 
Scrivetemi un commento qui sotto.

Testati e recensiti per voi, alla prossima review ;)